Ciao a tutti.
Ho un dubbio sulla seguente questione.
In base all'art. 28 Legge Fallimentare, per poter svolgere l'incarico di curatore fallimentare basta essere iscritti all'albo dei dottori commercialisti, mentre per redigere il piano di risanamento ex art. 67, 3 comma, lettera d) bisogna essere iscritti anche all'albo dei revisori.
In questo caso non c'Ŕ un evidente disparitÓ di trattamento tra i requisiti per il curatore fallimentare ed il professionista che attesti il piano per il concordato preventivo?
grazie per l'aiuto