Buongiorno, di seguito i dettagli per il mio quesito.
Siamo una srl in condizione di concordato, predisposto in ottica liquidatoria, con continuità quinquennale temporanea.
L'adunanza dei creditori avverrà il prossimo dicembre e la proposta, ammessa dal tribunale, prevede il soddisfacimento al 100% di tutti i creditori. Il quesito riguarda la possibilità di compensazione del credito iva, almeno per la parte sorta in data successiva a quella del concordato. Ovviamente non sono presenti nuove iscrizioni a ruolo rispetto ai debiti tributari e previdenziali in concordato, in quanto i debiti correnti sono pagati regolarmente alle scadenze. E' pervenuto un accertamento dell'agenzia delle entrate in fase di procedura, che, con presentazione di regolare istanza e successiva autorizzazione da parte del tribunale, i soci stanno provvedendo, con proprie risorse, a saldare. Ora, in tali condizioni, vi è la possibilità di compensare il credito iva sorto dopo la data di concordato con i debiti erariali e previdenziali sorti per l'attività corrente? (ritenute d'acconto, contributi previdenziali). Ho provato a fare riferimento alla circolare del 11/03/2011 n. 13 dell'agenzia delle entrate che sembra prevedere tale condizione, tuttavia i nostri consulenti sono irremovibili sulla possibilità di compensare alcun credito in quanto presenti, ovviamente, svariate iscrizioni a ruoli per cifre ben maggiori. Avendo ben presente l'ammontare delle sanzioni in caso di indebita compensazione non ci siamo azzardati a procedere. E' davvero totalmente preclusa qualsiasi tipo di compensazione? Grazie in anticipo.