Buongiorno,
il mio quesito riguarda l'emissione di fatture da parte del fallimento in seguito alla vendita di beni mobili effettuata tramite l'IVG.
Come si procede? una volta venduti i beni, l'IVG consegna al curatore gli assegni, la relazione della vendita e copia delle fatture che ha emesso e consegnato agli aggiudicatari.
Nelle fatture viene indicata sia la somma corrisposta dall'aggiudicatario, sia l'importo della provvigione spettante all'IVG.
Il fallimento a questo punto come deve procedere?
Come emettere e registrare le fatture per poi versare correttamente l'IVA incassata insieme al prezzo di aggiudicazione?
Deve emettere fattura nei confronti dell'IVG con imponibile pari al prezzo di aggiudicazione ed al netto della provvigione?
Deve registrare in acquisto la fatture dell'IVG per la parte riguardante la sua provvigione?
Quasi sono i termini entro i quali il fallimento deve emettere fattura e procedere alla liquidazione ed il versamento dell'IVA?
Come procede nel caso in cui uno degli aggiudicatari abbia prodotto lettera d'intento e l'IVG abbia emesso fattura non imponibile ex art. 8 lettera c dpr 633/72?
Deve essere inviata una dichiarazione d'intento intestata anche al fallimento al fine di poter emettere fattura senza IVA? Chi deve inviare la comunicazione ad essa relativa all'Agenzia Entrate?
Ringrazio anticipatamente per l'aiuto.