salve a tutti
io collaboro con una società in concordato preventivo dal 2011 e solo ora, a distanza di quasi 4 anni, il commissario giudiziale della procedura ci contesta alcuni pagamenti che io e il liquidatore abbiamo fatto.. da premettere che io assisto il liquidatore nell'amministrazione della procedura e nella tenuta della contabilità e percepisco mensilmente un TOT che giustifico con ricevute da prestazione occasionale...
comunque il commissario giudiziale in particolare ci contesta il fatto che i pagamenti dei miei compensi ma anche molto altro tipo le spese telefoniche, imposte (IMU degli immobili), ritenute d'acconto sui miei compensi, l'IVA mensile a debito etc etc andavano fatti solo nel caso in cui dalla gestione straordinaria (in particolare dagli incassi dei canoni di affitto di un immobile) avessimo incassato somme sufficienti.. in nessun caso andava eroso la somma derivante dalle vendite derivanti dalle aste mobiliari e immobiliari.. ma è corretto dire questo? se le somme derivanti dalle vendite non possono essere toccati in alcun modo per non erodere la somma destinata alla massa dei creditori allora che senso ha parlare di costi prededucibili?