Salve, necessito di un chiarimento circa una questione.
Ho vinto una gara relativa ad un lotto di circa 30 veicoli di un fallimento.
Nell'offerta, era dichiarato in modo inequivocabile che solo cinque beni che si intendevano acquistare erano destinati alla rivendita e quindi soggetti ad iva, i restanti, invece, destinati alla demolizione quindi esenti da IVA ex art. 74 DPR 633/72.
La curatrice dichiara l'aggiudicazione e invita ad effettuare il saldo del prezzo per un determinato ammontare, senza iva.
Effettuato il versamento, mi comunica che lei fatturerà tutti i beni con IVA, chiedendo dunque il pagamenti di essa su tutti i veicoli e determinando ulteriori costi (trasferimenti di proprietà) non programmati e di circa 12.000,00.
Dunque, quando la curatrice ha esaminato la nostra offerta era a conoscenza dell'esenzione dell'IVA e nonostante ciò ha dichiarato l'aggiudicazione in mio favore e solo dopo il versamento del prezzo si ricorda di comunicarci le sue intenzioni, quindi mi chiedo può farlo?
Inoltre, io posso ritirare la mia offerta, posto che in essa ho specificato le finalità dell'acquisito nonchè i regimi fiscali applicabili ad esso?
Grazie dell'attenzione