Buongiorno a tutti, sono un nuovo membro e vorrei sottoporvi il seguente quesito.
Sono l'amministratore unico e ora il liquidatore di una Srl il liquidazione dal 2012. La Società ha estinto i suoi debiti privilegiati rimanendo soltanto debitrice verso i chirografi e fornitori per un ammontare di ca. 2 mil. di euro. L'immobile della società è stato venduto all'asta e il ricavato (900.000 euro) andrà a servire per il progetto di riparto verso tutti i creditori inseriti nella procedura esecutiva. Appena una settimana fa, è arrivata l'unica istanza di fallimento da parte di un creditore per un debito di eu.10.000- Ora, a quanto pare, vi sono i requisiti (art.1 legge fallimentare) per la fallibilità della Srl. E il quesito è questo: nell'anno 2010 ci fu un finanziamento da parte di un socio (mio padre) per euro 70.000, servito in quel momento a pagare alcuni debiti verso fornitori e banche. Nel 2011 (quindi 4 anni prima di questa istanza di fallimento) l'amministratore ha restituito il prestito al socio. Poi nel 2012, la situazione debitoria rapportata al fatturato in decrescita mi ha spinto a mettere la Srl in liquidazione. Oggi, anzi, nell'imminente 2016, se dovessi essere dichiarato fallito, un giudice esecutivo potrebbe obbligarmi alla restituzione del rimborso? Scampato l'aspetto della mala gestio, (difficile se non impossibile da verificare), che rischio corro come responsabile?
Grazie per i vostri utili pareri.