Buongiorno,

vi scrivo per chiedervi alcune informazioni sui diritti del lavoratore in caso di cessazione dell'attivitā commerciale.
La societā per cui lavoro, in questo caso di tipo pubblica, in seguito a delle controversie interne ha deciso di chiudere la propria attivitā e di conseguenza la partita iva per aprirne una di nuova con nominativi differenti. Il luogo e la funzione dell'attivitā rimangono invariate.
Hanno chiesto ai lavoratori dipendenti di dare le dimissioni volontarie con la possibilitā di essere riassunti nel medesimo ruolo con la riapertura del locale.
Ad un paio di persone perō č stato chiaramente detto che non ci sarā una reintegrazione.
In caso di cessazione attivitā commerciale č il datore di lavoro che dovrebbe licenziare i dipendenti?
A quale giustificato motivo ci si deve riferire?
Quali sono i diritti del lavoratore dato che poi non potrā avere un futuro lavoro all'interno della societā?

La firma della chiusura della societā č stata stabilita per la settimana prossima.

Non bisognerebbe ricevere da parte del datore di lavoro un preavviso scritto tot giorni prima?

In caso di dimissioni volontarie non si avrebbe diritto all'indennitā di disoccupazione. Che alternative ci sono?

Ringrazio anticipatamente chi potesse darmi qualche informazione utile.