Risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: Rimborso IVA e VR non presentato

  1. #1
    spider è offline Member
    Data Registrazione
    Jul 2010
    Messaggi
    238

    Predefinito Rimborso IVA e VR non presentato

    Srl in attività nell'Unico 2009 ha richiesto un rimborso iva di 25.000 euro.

    Ora nessuno si ricorda se il modello VR è stato presentato.

    C'è un modo per verificarlo?

    Se non è stato presentato cosa succede?

    Grazie.

  2. #2
    FORUM è offline Junior Member
    Data Registrazione
    Oct 2010
    Messaggi
    13

    Predefinito

    Mi pare di avere letto di una sentenza di Cassazione che dice che anche in assenza di VR il diritto al rimborso non viene meno.

  3. #3
    spider è offline Member
    Data Registrazione
    Jul 2010
    Messaggi
    238

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da FORUM Visualizza Messaggio
    Mi pare di avere letto di una sentenza di Cassazione che dice che anche in assenza di VR il diritto al rimborso non viene meno.
    Sembra anche a me ma come si deve procedere secondo voi per sapere intanto se è stato presentato?

    E se non lo fosse come dovrei procedere? Chiedo gentilmente all'AdE e se dicono di no devo ricorrere?

    Infine, se non fosse possibile richiederlo e non volessi ricorrere, posso reinserirlo in dichiarazione e fare una nuova richiesta di rimborso in Unico 2011 presentando questa volta il modello VR?
    Mica andranno persi sti soldi no?

  4. #4
    Contabile è offline Senior Member
    Data Registrazione
    May 2007
    Località
    Italia
    Messaggi
    9,899

    Predefinito

    Articolo di Sandro Cerato e Michele Bana - Agosto 2010

    Non è fondato il rifiuto, formulato dall’Amministrazione finanziaria, in merito all’istanza di rimborso del credito IVA non supportata dalla preventiva presentazione del Modello VR, qualora il relativo importo sia già emerso dalla dichiarazione annuale, che non ha formato oggetto di rettifica, ovvero accertamento, nei tempi previsti dalla normativa vigente.
    È questo l’orientamento della Commissione Tributaria Regionale di Bari, che – con la sent. n. 58/02/10, depositata il 30 aprile 2010 – ha confermato la decisione della giurisprudenza di primo grado, in accoglimento del ricorso presentato da un curatore fallimentare, avverso il provvedimento di diniego emesso dal locale Ufficio dell’Agenzia delle Entrate, sulla base dell’omessa trasmissione del Modello VR.
    La Regionale di Bari ritiene, infatti, che – per effetto della presentazione della sola dichiarazione annuale IVA – l’Amministrazione finanziaria è, in ogni caso, posta nella condizione di apprendere l’effettiva volontà del contribuente e, quindi, di procedere all’esecuzione dei più opportuni controlli.
    La compilazione del quadro VX vale come richiesta formale
    Il principio in parola è, quindi, conforme alla recente presa di posizione di altra giurisprudenza tributaria (C.T. Reg. Milano, sent. n. 72/28/10 del 12 aprile 2010), secondo la quale la compilazione della dichiarazione annuale IVA, in particolare del quadro VX, deve essere considerata come una formale richiesta di rimborso.
    A nulla, pertanto, rileva la previsione contenuta nelle istruzioni ministeriali alla predisposizione del Modello VR, che subordinano alla presentazione dello stesso il riconoscimento del diritto al rimborso dell’eccedenza risultante dalla dichiarazione annuale. È decisiva, invece, la mancanza di eccezioni formulate dall’Agenzia delle Entrate, nella forma di rettifiche ovvero accertamenti, con riferimento alla dichiarazione annuale IVA dalla quale emerge il credito richiesto a rimborso, e l’avvenuto decorso dei relativi termini di decadenza.
    Al ricorrere della suddetta ipotesi, ovvero in assenza di contestazioni in merito all’esistenza ed al quantum dell’importo domandato in restituzione, deve ritenersi comunque sussistente – a prescindere dalla trasmissione del Modello VR – il credito del contribuente, ed il conseguente diritto al rimborso, soggetto al solo termine decennale di prescrizione ordinaria, trattandosi di ammontare certo ed esigibile.
    In altre parole, l’omessa presentazione del Modello VR, contrariamente a quanto sostenuto dall’Agenzia delle Entrate (DRE Piemonte, circ. n. 44784 del 3 ottobre 2005), non consente di invocare l’applicazione del termine di decadenza previsto dall’art. 21, secondo comma, ultimo periodo, del DLgs. 31 dicembre 1992, n. 546, in virtù del quale “la domanda di restituzione, in mancanza di disposizioni specifiche, non può essere presentata dopo due anni dal pagamento ovvero, se posteriore, dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione”.
    La sentenza della Regionale di Bari conferma, pertanto, quanto già sostenuto dalla recente giurisprudenza di merito (C.T. Prov. Treviso, sent. n. 13 del 19 febbraio 2010): il rimborso del credito IVA non è soggetto al termine decadenziale biennale, bensì a quello prescrizionale decennale, decorrente dalla data di presentazione della dichiarazione annuale, individuata come l’atto attraverso il quale il contribuente richiede formalmente il credito all’Erario (C.T. Prov. Novara, sent. n. 38 del 3 aprile 2009).
    “Commercialista Telematico. Né SKY, né RAI. Abbonarsi conviene. ”.

    Lavora facile con qualità e risparmio. Lavora CONTABILE TELEMATICO

  5. #5
    ivan è offline Member
    Data Registrazione
    Jan 2008
    Messaggi
    200

    Predefinito

    Mi collego alla discussione ponendovi un quesito:
    Una ditta individuale cede la prorpia attività con atto del 24/06/2004 e contestualmente chiude la p. iva.
    Dalla dichiarazione Iva per il periodo d'imposta 2004 scaturisce un credito, chiesto in compensazione nel quadro RX Unico 2005, quest'ultimo presentato in ritardo ma nei 90 gg. dalla scadenza originaria.
    Con Unico 2006, il predetto credito è stato chiesto a rimborso, riportando l'importo nel quadro RX.
    L'Ade con invito del 14/01/2011, avendo ad oggetto rimborso Iva anno 2005, chiede la copia dell'atto di cessione, registri Iva e copia delle fatture che hanno dato origine al credito.

    1) Considerato che, l'anno d'imposta 2004 è prescritto, come l'Ufficio potrà ricostruire e riconoscere l'effettivo credito spettante?

    2) Avendo chiesto a compensazione il credito Iva nel 2004 e successivamente il relativo rimborso, tale situazione potrà inficiare il predetto rimborso?

    Grazie!

Discussioni Simili

  1. F24 non presentato telematicamente
    Di tecno1 nel forum F24 e invii telematici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-11-12, 09:16 AM
  2. Modello 770 non presentato
    Di shailendra nel forum Altri argomenti
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 19-04-11, 01:08 PM
  3. Intra I trimestre non presentato
    Di DotCo nel forum Altri argomenti
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 15-07-10, 05:48 PM
  4. 770 2008 non presentato
    Di First76 nel forum Consulenza del lavoro
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 29-07-09, 09:45 AM
  5. F24 Presentato In Ritardo
    Di angler nel forum Altri argomenti
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 07-08-08, 08:09 PM

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15