In studio abbiamo da risolvere un piccolo caso per un recupero di un credito IVA.

Ecco la situazione: una Sas e' stata in perdita fiscale negli anni 2009 e 2010 e lo sara' anche nel 2011.
La societa' ha sospeso l'attivita' il 31.12.2010, ed e' rimasta con i seguenti
beni:
AUTOMEZZO
CREDITO IVA 11.000
MUTUO BANCARIO

Se entro il 30.12.2011, (periodo di imposta che cessa prima del 31.12) cedo l'automezzo, chiudo il mutuo bancario e con atto notarile sciolgo la societa' e ne chiedo la cancellazione dal registro delle imprese, quando vado a chiedere il rimborso di quel credito iva di 11.000...
Secondo Voi l'Agenzia delle Entrate me lo riconosce oppure mi risponde che sono di Comodo e quindi non ho diritto a rimborsi?

Perche' allora in quel caso opterei per la cessione del credito iva sempre con
atto notarile (cessione di crediti vs.stato ed enti pubblici necessita di
scrittura priv autenticata) ma senza la richiesta di rimborso e quindi senza il
giudizio di merito dell'Agenzia Entrate e senza toccare l'anno 2012 dove
cominciano tutti i mali per le societa di comodo.

Grazie a tutti per gli eventuali pareri...