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Discussione: art. 8 - 1° comma lettera B

  1. #1
    giulio78 è offline Junior Member
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    Predefinito art. 8 - 1° comma lettera B

    Ciao a tutti,
    espongo il caso di un'esportazione EXTRA-UE indiretta, effettuata in base all'articolo in oggetto.

    Si parla di un grosso macchinario, da trasportare su gomma (diviso in 7 camion).

    La resa è EXW, con trasporto a cura del cliente, il quale, non avendo pronto il sito di installazione, programma l'esportazione ca. 20 giorni dopo l'emissione della fattura relativa alla consegna in deposito in Italia (non ci sono ddt ma solo la dichiarazione di impianto pronto per la consegna).

    Mi chiedo quanto segue per due differenti ipotesi:

    - se devo emettere alla scadenza dei 90 giorni la nota di debito per l'IVA, posso poi stornarla con nota di credito quando successivamente (oltre quindi i 90 gg.) avro' la prova di avvenuta esportazione? Oppure il termine dei 90 giorni mi obbliga al versamento dell'IVA e, anche un solo giorno di ritardo, non mi permette il recupero?;

    - nell'ipotesi in cui io faccio la dogana di esportazione entro i 90 giorni (trasformando quindi l'EXW in FCA), sono tranquillo anche nel caso in cui la bolletta doganale venga vistata in uscita dopo alcune settimane? Quindi bolletta con data di emissione entro i 90 giorni e finalizzazione dell'esportazione entro i 90?

    Non sono riuscito a reperire alcune norme precise che rispondano ai miei quesiti, grazie in anticipo a chi vorrà fornirmi un parere

  2. #2
    forstmeier è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da giulio78 Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti,
    espongo il caso di un'esportazione EXTRA-UE indiretta, effettuata in base all'articolo in oggetto.

    Si parla di un grosso macchinario, da trasportare su gomma (diviso in 7 camion).

    La resa è EXW, con trasporto a cura del cliente, il quale, non avendo pronto il sito di installazione, programma l'esportazione ca. 20 giorni dopo l'emissione della fattura relativa alla consegna in deposito in Italia (non ci sono ddt ma solo la dichiarazione di impianto pronto per la consegna).

    Mi chiedo quanto segue per due differenti ipotesi:

    - se devo emettere alla scadenza dei 90 giorni la nota di debito per l'IVA, posso poi stornarla con nota di credito quando successivamente (oltre quindi i 90 gg.) avro' la prova di avvenuta esportazione? Oppure il termine dei 90 giorni mi obbliga al versamento dell'IVA e, anche un solo giorno di ritardo, non mi permette il recupero?;

    - nell'ipotesi in cui io faccio la dogana di esportazione entro i 90 giorni (trasformando quindi l'EXW in FCA), sono tranquillo anche nel caso in cui la bolletta doganale venga vistata in uscita dopo alcune settimane? Quindi bolletta con data di emissione entro i 90 giorni e finalizzazione dell'esportazione entro i 90?

    Non sono riuscito a reperire alcune norme precise che rispondano ai miei quesiti, grazie in anticipo a chi vorrà fornirmi un parere
    Lettera B)
    b) le cessioni con trasporto o spedizione fuori del territorio della
    Comunita' economica europea entro novanta giorni dalla consegna, a cura del cessionario non residente o per suo conto, ad eccezione dei beni destinati a dotazione o provvista di bordo di imbarcazioni o navi da diporto, di aeromobili da turismo o di qualsiasi altro mezzo di trasporto ad uso privato e dei beni da trasportarsi nei bagagli personali fuori del territorio della Comunita' economica europea; l'esportazione deve risultare da vidimazione apposta dall'ufficio doganale.

    Per una forniture del genere e indipendentemente dalla Resa il consiglio è di provvedere per conto proprio alle operazioni doganali di esportazione pur assumendosi il costo. Qui entra in considerazione l'affidabilità del committente e il paese di destinazione che determina senz'altro l'attenzione ai particolari.
    Qualsiasi errore, spesso del trasportatore non controllato da Voi, può causare danni non indifferenti come rimborsi eventuali ecc...

    La dogana fatta in LOCO (alla partenza) da parte Vs. e a Vs. cura per mezzo di uno spedizioniere doganale Vi da la massima sicurezza e controllo immediato sempre con l'emissione del CARNET TIR !
    (specialmente nel caso Vs. con 7 carichi parziali)

    (l'emissione della CMR in partenza è fondamentale)

    Per quanto concerna la 'data della consegna', che teoricamente si potrebbe pure spostare, dipende naturalmente dal tipo di contratto di vendita (in particolare se il pagamente risulta tramite 'lettera di credito') che potrebbe anche risultare in 'difetto' in caso di controversie.

    Vorrei ricordare che è obbligo della Dogana di confine ritornare copia della bolla doganale e non del trasportatore o chi per esso; nel caso la fattura vistata non ritorna per qualche motivo (dogana in partenza senza Carnet Tir).

    saluti,
    .
    Non erro mai, se non erro. Una volta pensavo di errare ed ho errato. Che Errore !

  3. #3
    giulio78 è offline Junior Member
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    Grazie del suo parere.
    Mi sembra di capire quindi che la data di effettuazione delle operazioni doganali di esportazione va bene come termine dei 90 giorni, anche se il visto uscire è successivo (tra l'altro il visto uscire mi sembra non sia più obbligatorio, ma vale quanto risulta dall'MRN).
    Rimane il dubbio sulle esportazioni avvenute oltre 90 giorni, se quindi è possibile stornare la nota di addebito dell'IVA in caso di esportazione successiva.
    Grazie.

  4. #4
    forstmeier è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da giulio78 Visualizza Messaggio
    Grazie del suo parere.
    Mi sembra di capire quindi che la data di effettuazione delle operazioni doganali di esportazione va bene come termine dei 90 giorni, anche se il visto uscire è successivo (tra l'altro il visto uscire mi sembra non sia più obbligatorio, ma vale quanto risulta dall'MRN).
    Rimane il dubbio sulle esportazioni avvenute oltre 90 giorni, se quindi è possibile stornare la nota di addebito dell'IVA in caso di esportazione successiva.
    Grazie.
    Lei dovrà comunque presentare 1 Fattura 'globale' per la fornitura completa e fatture parziali per i vari carichi (a scarico).

    Ho capito il suo dubbio.
    Rimane quanto suggerito; fare la dogana con messa in TIR alla partenza in modo che il controllo sia garantito.

    Penso che per finalizzare il tutto sia comunque necessario rivolgersi all'operatore doganale della vs. dogana. Visto il carico venduto presumo che lei conosca già l'operatore locale.

    saluti,
    .
    Non erro mai, se non erro. Una volta pensavo di errare ed ho errato. Che Errore !

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