Buonasera,

ho un dubbio riguardo l'IVA da applicare su una cessione intracomunitaria con lavorazione sulla merce eseguita in Italia.
Spiego meglio il caso

Una societÓ italiana (ITALIA 1) acquista materie prime da fornitori italiani (quindi acquisto con IVA).

Queste materie prime saranno cedute poi a societÓ tedesca (GERMANIA 1) (cessione intra art. 41)
Le materie prime saranno per˛ prima consegnate ad un'altra societÓ italiana (ITALIA 2) che svolgerÓ delle lavorazioni "assemblando" il prodotto per conto della societÓ straniera (la materie prime viaggeranno da ITALIA 1 a ITALIA 2 con DDT causale "lavorazione per conto di GERMANIA 1")

Quindi il giro dovrebbe essere

ITALIA 1 fattura la cessione di materie prime non imponibile art. 41 a GERMANIA 1

ITALIA 2 fattura la lavorazione non soggetta art. 7-ter a GERMANIA 1

E' corretto?

Non vorrei che essendo la lavorazione in Italia fatta per conto del soggetto estero GERMANIA 1, potessero eccepire che si tratti - la cessione delle materie prime - una cessione di ITALIA 1 a GERMANIA 1 di merce che resta in Italia e perci˛ vada fatta con IVA al 22%.

Sapete aiutarmi?

Grazie a tutti per l'attenzione
Claudio Bandettini