Buongiorno a tutti,

una società immobiliare che emette fatture per affitti di immobili strumentali (categoria C e D) con IVA possiede anche un immobile abitativo (cat. A3), mai utilizzato, mai affittato (è situato in una località balneare ed utilizzato dai soci) e per il quale non ha mai detratto ne costi relativi nè IVA su eventuali fatture.
Adesso, optando per la cessione agevolata ai soci, l'immobile abitativo è uscito dalla società e la fattura è stata emessa in esenzione ai sensi dell'art. 10.

Mi chiedevo se in sede di dichiarazione annuale si debba procedere con il calcolo del pro rata oppure si possa indicare che trattasi di operazione occasionale e quindi evitare il problema: in realtà si tratta proprio di una cessione dell'unico immobile abitativo - non ne ha altri - che comunque è sempre stato estraneo all'attività vera e propria della società (che è sì una immobiliare ma non che acquista e vende immobili ma che affitta i propri immobili - non abitativi) e quindi per me l'operazione è occasionale - non fosse altro perchè non ne ha altri...
Però il fatto che sia una immobiliare può far nascere dei problemi da questo punto di vista?

Grazie a tutti per l'attenzione
Claudio