Ho ricevuto questa richiesta personale, che trascrivo perchè ritengo sia di interesse generale:

""Gentilissimo Speedy,
Mi riferisco di nuovo a tutti quei contratti di locazione giunti a scadenza dopo che sono trascorsi 8 anni(4+4) oppure 12 anni (6+6), per i quali l'ade, interpellata nuovamente, afferma ed insiste che detti contratti , prescidendo da clausole contrattuali ed in assenza di disdetta delle parti,anche se il canone di locazione non venga rinegoziato, dovranno necessariamente essere registrati ex nuovo, avendo i vecchi contratti scaduti esaurito la loro validità.
E' come afferma l'ade?
Attendo fiducioso una risposta e nel frattempo La saluto"".

Questa è la mia opinione:

La legge 27.7.1978 n.392 agli articoli 3 e 28 relativi alla rinnovazione del contratto (abitativo e non abitativo) afferma chiaramente che il contratto, in mancanza di esplicita comunicazione di risoluzione o di esplicite diverse clausole contrattuali, si rinnova tacitamente per altri 4 o per altri 6 anni e così di seguito ad ogni successiva scadenza.
Vengono infatti usate le parole:
= la stessa disciplina si applica ad ogni altra successiva scadenza (articolo 3 comma 2)
= il contratto si rinnova tacitamente di sei anni in sei anni (articolo 28 comma 1)

La tesi dell'ADE pertanto non ha alcun fondamento giuridico.