Ciao a tutti,
volevo porre anche a voi il seguente mio problema del giorno, visto la vostra preparazione tecnica.
Ho tre clienti che nel 2008 hanno aperto un conto corrente cointestato in Polonia e trasferito del denaro contante tramite banca.
Il denaro trasferito deriva da regolari redditi dichiarati in Italia con l'ecceszione pero' che non sono stati indicati nella sezione II del RW nell'anno del trasferimento, ovviamente perche' il buon commercialista di questo passaggio non ne era stato informato e come tale non aveva potuto intervenire.
Succede ora nel 2010 che l'Agenzia delle Entrate comunica a titolo informativo, con lettera, alle tre persone fisiche di aver rilevato il trasferimento verso l'estero di somme di denaro verso appunto la Polonia avventuo nel 2008: secondo voi come e' meglio comportarsi ora? Io consoglierei a miei clienti di procedere immediatamente a scudare queste somme di denaro regolarizzandole o rimpatriandole. Voi che ne dite?


O procedo unicamente con un ravvedimento operoso pagando la sanzione del 10%, ridotta al 1%, con l'integrazione della dichiarazione per i redditi 2008 del quadro RW, essendo questa un infrazione avvenuta unicamente nel 2008?