La Legge di StabilitÓ per il 2016 ha introdotto la possibilitÓ di estromettere/assegnare i beni societari non strumentali ai soci.
Sulla stessa lunghezza d'onda Ŕ prevista la trasformazione agevolata in societÓ semplice.

Ho un caso un po' particolare per il quale non posso optare con l'assegnazione (non ci sono riserve di utili e capitali capienti) per cui penso alla trasformazione.

Qualcuno ha affrontato casi del genere?

Nel mio caso, una srl ha una situazione abbastanza semplice: immobile abitativo merce 200; capitale 60; perdite 20; riserva aum.cap. 30; mutuo 130.

Valore corrente dell'immobile 100, valore catastale 60.

Se si trasforma in s.s., mi pare che non si paghi nulla o sbaglio?
L'imponibile sarebbe negativo.

Come imposte ci sarebbero solo 200+200+200 di imposte di registro, ipotecaria, catastale?

E una volta trasformata, mantiene la p.iva o avrÓ solo un c.f.?
Ho visto che al registro imprese in questi casi previsti dalla legge dovrebbero iscriverle per forza nella sezione apposita delle societÓ semplici non agricole.