La Legge di stabilitÓ per il 2016 ha previsto una riduzione del 25% dell'imposta Imu e Tasi determinata applicando le aliquote previste dal Comune di Riferimento. Ad esempio per Napoli gli immobili oggetto di locazione a canone concordato per uso abitazione principale scontano una aliquota dell'8 per mille; per Roma non vi Ŕ nessuna agevolazione e l'aliquota Ŕ del 10,60.
Dalla lettura della norma mi sembra che l'agevolazione del 25% di riduzione Imu e Tasi Ŕ applicabile a tutte le locazioni ad uso abitativo e non solo a quelle il cui conduttore abbia destinato l'immobile a propria abitazione principale. Ne deriva che,salvo mio errore, per Roma la riduzione del 25% va calcolata sull'imposta determinata applicando il 10,60 in ogni caso. Per Napoli, invece , l'aliquota dell'8 per mille Ŕ applicabile ai soli immobili oggetto di locazione e destinati ad abitazione principale: quindi nel caso sia abitazione principale del conduttore la riduzione del 25% va calcolata sull'imposta determinata applicando l'8 per mille; nel caso non sia abitazione principale del conduttore la riduzione del 25% va calcolata sull'imposta determinata applicando l'aliquota ordinaria del 10,60 per mille ?