Come noto i soggetti forfettari non subiscono ritenute di acconto, quindi nel caso di professionisti che abbiano emesso a fine anno 2019 fatture (non incassate) hanno evidenziato tale esenzione nelle fatture medesime.
Se però nel 2020 devono fuoriuscire dal regime forfettario ,per superamento dei limiti e tali fatture, pur emesse nel 2019 non sono state incassate in tale anno ,qual'è il corretto comportamento da seguire?
Nella Circolare n. 10/E/2016, l’Amministrazione Finanziaria espressamente ha chiarito che “nell’ipotesi in cui un soggetto che applica il regime forfetario emetta una fattura senza esercitare la rivalsa, ed il corrispettivo sia incassato nell’anno successivo, nel quale il contribuente applica il regime ordinario, la fattura non andrà integrata con l’IVA, considerato che, ai sensi dell’articolo 6, quarto comma, del DPR n. 633 del 1972, l’operazione si intende comunque effettuata al momento dell’emissione della fattura”.
Per quanto riguarda l'aspetto delle II.DD. però , ancorchè nelle fatture stesse sia esplicitamente indicata l'esenzione da ritenuta di acconto, queste ultime essendo pagate nel 2020 dovranno essere assoggettate a tale prelievo alla fonte.
Sarà pertanto necessario informare i clienti in possesso delle stesse evidenziando tale sopraggiunto obbligo per passaggio di regime fiscale.......