Risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: Ritenute dei contratti di appalto e subappalto

  1. #1
    CATIA71 è offline Senior Member
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    Predefinito Ritenute dei contratti di appalto e subappalto

    Stavo leggendo un articolo che parla del contrasto al mancato versamento delle ritenute e mi sorge una domanda:
    la parte relativa al "con l'utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest'ultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma" è un di più rispetto all'adempimento in questione oppure è un aspetto sostanziale? mi spiego nel caso in cui l'impresa non utilizzi i mezzi del committente, è assoggettabile alla procedura in questione oppure il fatto di utilizzare una struttura propria a prescindere dai requisiti di esclusione, in quanto impresa virtuosa, è parimenti un aspetto che la esclude dalla procedura? Lo chiedo perché l'articolo in questione parrebbe distinguere questi due casi quasi a circoscrivere l'adempimento all'ipotesi in cui l'impresa utilizzi beni di proprietà del committente e si fa l'esempio della squadra delle pulizie che utilizzi la lavapavimenti del committente. Cioè siamo partiti in quarta a tutti i livelli e poi si sottolinea questo aspetto mi pare che la situazione si stia ingarbugliando.

  2. #2
    Enrico Larocca è offline Senior Member
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    Stavo leggendo un articolo che parla del contrasto al mancato versamento delle ritenute e mi sorge una domanda:
    la parte relativa al "con l'utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest'ultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma" è un di più rispetto all'adempimento in questione oppure è un aspetto sostanziale? mi spiego nel caso in cui l'impresa non utilizzi i mezzi del committente, è assoggettabile alla procedura in questione oppure il fatto di utilizzare una struttura propria a prescindere dai requisiti di esclusione, in quanto impresa virtuosa, è parimenti un aspetto che la esclude dalla procedura? Lo chiedo perché l'articolo in questione parrebbe distinguere questi due casi quasi a circoscrivere l'adempimento all'ipotesi in cui l'impresa utilizzi beni di proprietà del committente e si fa l'esempio della squadra delle pulizie che utilizzi la lavapavimenti del committente. Cioè siamo partiti in quarta a tutti i livelli e poi si sottolinea questo aspetto mi pare che la situazione si stia ingarbugliando.
    La mancanza di utilizzo di beni strumentali del committente esclude dall'applicazione della normativa in discorso.

  3. #3
    CATIA71 è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Enrico Larocca Visualizza Messaggio
    La mancanza di utilizzo di beni strumentali del committente esclude dall'applicazione della normativa in discorso.
    La ringrazio per la precisazione, dunque la nuova normativa non riguarda tutti, bensì esclusivamente chi utilizza per la propria attività i mezzi del committente...ho preso un abbaglio clamoroso!!! Noi siamo un'impresa edile che lavora prevalentemente in subappalto e utilizziamo esclusivamente mezzi propri, non dobbiamo fare niente a questo punto continuiamo come sempre non devo neanche chiedere il durc fiscale oppure se lo chiedo per mia documentazione da trasmettere con il durc previdenziale è una facoltà giusto per evitarmi di trasmettere gli f24 a chi ci paga, è giusto?? mannaggia che testa di legno che sono!!!

  4. #4
    Enrico Larocca è offline Senior Member
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    La ringrazio per la precisazione, dunque la nuova normativa non riguarda tutti, bensì esclusivamente chi utilizza per la propria attività i mezzi del committente...ho preso un abbaglio clamoroso!!! Noi siamo un'impresa edile che lavora prevalentemente in subappalto e utilizziamo esclusivamente mezzi propri, non dobbiamo fare niente a questo punto continuiamo come sempre non devo neanche chiedere il durc fiscale oppure se lo chiedo per mia documentazione da trasmettere con il durc previdenziale è una facoltà giusto per evitarmi di trasmettere gli f24 a chi ci paga, è giusto?? mannaggia che testa di legno che sono!!!
    I requisiti per essere soggetti alla normativa in discorso sono:

    - corrispettivo del contratto d'opera e/o servizi, d'appalto, subappalto superiore a 200.000 euro (ragguagliato ad anno secondo l'interpretazione più cauta;
    - prevalente utilizzo della mano d'opera
    - svolgimento presso le sedi del committente
    - uso dei beni strumentali del committente

    Tutti devono essere presenti congiuntamente.
    Unusquisque faber fortunae suae
    (Traduzione: Ognuno è artefice della propria fortuna)
    di Appio Claudio

  5. #5
    CATIA71 è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Enrico Larocca Visualizza Messaggio
    I requisiti per essere soggetti alla normativa in discorso sono:

    - corrispettivo del contratto d'opera e/o servizi, d'appalto, subappalto superiore a 200.000 euro (ragguagliato ad anno secondo l'interpretazione più cauta;
    - prevalente utilizzo della mano d'opera
    - svolgimento presso le sedi del committente
    - uso dei beni strumentali del committente

    Tutti devono essere presenti congiuntamente.
    Chiarissimo, grazie Dr.Larocca...tutti congiuntamente è lì che ho preso un abbaglio.

  6. #6
    LONGBOARD è offline Member
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    Il 12 febbraio è stata pubblicata la circolare 1/E dell'Ade sulla materia.

    Esaminando la Circolare si segnala tra l'altro un inedito concetto relativo al controllo che riporto testualmente:

    * che la retribuzione oraria corrisposta a ciascun lavoratore non sia
    manifestamente incongrua rispetto all’opera prestata dal lavoratore; in
    particolare, ancorché il riscontro dovrà basarsi su elementi cartolari (ad
    esempio, sulla verifica della corrispondenza tra le deleghe di versamento e
    la documentazione fornita), lo stesso dovrà essere accompagnato da una
    valutazione finalizzata a verificare, tra l’altro, la coerenza tra l’ammontare
    delle retribuzioni e gli elementi pubblicamente disponibili (come nel caso
    di contratti collettivi), l’effettiva presenza dei lavoratori presso la sede del
    committente;
    • che le ritenute fiscali per ciascun lavoratore non siano manifestamente
    incongrue rispetto all’ammontare della relativa retribuzione corrisposta. In
    caso di ritenute fiscali manifestamente incongrue rispetto alla retribuzione
    imponibile ai fini fiscali, il committente sarà tenuto a richiedere le relative
    motivazioni e gli affidatari saranno tenuti a fornirle.
    Per esigenze di semplificazione, le ritenute fiscali non saranno
    manifestamente incongrue allorché siano superiori al 15 per cento della
    retribuzione imponibile ai fini fiscali;

    Si introduce infatti un obbligo di valutazione della congruità delle retribuzioni, da documentare con "valutazione" apposita.....nonchè una valutazione delle ritenute applicate che se superiori al 15 % delle retribuzioni sono "palesemente incongrue".
    Il Committente dovrà quindi controllare ....se il Consulente del lavoro nella redazione dei prospetti e nell'elaborazione delle paghe...ha ben operato....

    Sarebbe inoltre stato gradito se nella individuazione dei beni strumentali (punto 3.2.5) utilizzati dall'appaltatore fossero stati espressamente esclusi gli Immobili, costruzioni leggere et similia ......che sono beni strumentali.....e che sono sempre presenti ...

  7. #7
    Enrico Larocca è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da LONGBOARD Visualizza Messaggio
    Il 12 febbraio è stata pubblicata la circolare 1/E dell'Ade sulla materia.

    Esaminando la Circolare si segnala tra l'altro un inedito concetto relativo al controllo che riporto testualmente:

    * che la retribuzione oraria corrisposta a ciascun lavoratore non sia
    manifestamente incongrua rispetto all’opera prestata dal lavoratore; in
    particolare, ancorché il riscontro dovrà basarsi su elementi cartolari (ad
    esempio, sulla verifica della corrispondenza tra le deleghe di versamento e
    la documentazione fornita), lo stesso dovrà essere accompagnato da una
    valutazione finalizzata a verificare, tra l’altro, la coerenza tra l’ammontare
    delle retribuzioni e gli elementi pubblicamente disponibili (come nel caso
    di contratti collettivi), l’effettiva presenza dei lavoratori presso la sede del
    committente;
    • che le ritenute fiscali per ciascun lavoratore non siano manifestamente
    incongrue rispetto all’ammontare della relativa retribuzione corrisposta. In
    caso di ritenute fiscali manifestamente incongrue rispetto alla retribuzione
    imponibile ai fini fiscali, il committente sarà tenuto a richiedere le relative
    motivazioni e gli affidatari saranno tenuti a fornirle.
    Per esigenze di semplificazione, le ritenute fiscali non saranno
    manifestamente incongrue allorché siano superiori al 15 per cento della
    retribuzione imponibile ai fini fiscali;

    Si introduce infatti un obbligo di valutazione della congruità delle retribuzioni, da documentare con "valutazione" apposita.....nonchè una valutazione delle ritenute applicate che se superiori al 15 % delle retribuzioni sono "palesemente incongrue".
    Il Committente dovrà quindi controllare ....se il Consulente del lavoro nella redazione dei prospetti e nell'elaborazione delle paghe...ha ben operato....

    Sarebbe inoltre stato gradito se nella individuazione dei beni strumentali (punto 3.2.5) utilizzati dall'appaltatore fossero stati espressamente esclusi gli Immobili, costruzioni leggere et similia ......che sono beni strumentali.....e che sono sempre presenti ...
    Gli immobili di proprietà o in uso al committente sono classificati “immobilizzazioni materiali” ma non sono strumentali allo svolgimento dell’attività dell’appaltatore. Se la Coop effettua il servizio di pulizia di un immobile, l’immobile non è un bene strumentale utilizzato per rendere la prestazione consistente nel servizio di pulizia, ma è il bene destinatario del servizio di pulizia.
    Unusquisque faber fortunae suae
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