Conversazione tra iltributarista e francog71

5 Messaggi dei Visitatori

  1. ... il post era troppo lungo e l'ho diviso in tre part: scusami ... ma per la lettura dell'intera risposta dovrai seguire l'ordine cronologico degli inserimenti (ahahahah)
  2. Tutto cio' ha conseguenze determinanti sia ai fini del conteggio dei termini, sia nei casi in cui, per esempio, giunga una cartella esattoriale riguardante oneri del tutto sconosciuti per i quali non ricordiamo sia giunta alcuna precedente richiesta o per il quali abbiamo il dubbio che sia decorsa la prescrizione. Non solo puo' risultare una corretta notifica per giacenza postale, ma per chi ci ha inviato l'atto, tale notifica risultera' perfezionata alla data in cui esso e' stato consegnato alle poste, a prescindere dal fatto che risulti ritirato o meno.
    In ogni caso, se appurato che vi sono i presupposti per contestare il decorso di un termine di prescrizione, sara' bene provvedere a sollevare la questione per iscritto all'Agente della riscossione.
    Nel tuo caso mi sembra di dubbia attuazione lo sgravio delle cartelle esattoriali de quo ...
  3. A prescindere dal tipo di atto o comunicazione, la notifica puo' essere avvenuta tramite consegna fatta a persona diversa dal destinatario o anche per giacenza postale ed in tal caso per il mittente, se non vi sono vizi di procedura, la notifica si perfeziona alla data di consegna dell'atto alle poste.
  4. Il termine di prescrizione della cartella (ovvero il termine entro il quale la cartella deve essere notificata), segue quello del tributo riscosso: se per un certo tributo il termine di prescrizione e' di cinque anni dalla data dell'infrazione la corretta notifica del verbale di accertamento (atto precedente la cartella) interrompe il termine facendolo ripartire, pertanto la prescrizione della cartella e' di cinque anni dalla notifica del verbale.
    Il calcolo del termine di prescrizione deve ovviamente prendere in considerazione tutte le possibili interruzioni.
  5. Salve, mia zia recandosi presso la Se.ri.t. Sicilia per pagare una cartella esattoriale inerente ad una multa, l'mpegatata dell'Ente gli riferisce che sono iscritti a ruolo altri importi da pagare ed inerenti, cosicchŔ chiede una stampa della situazione debitoria "Estratto dei ruoli semplificato". Dalla stampa si evince debiti tributari per ici e tarsu (anni 1999 al 2004), inail (anni 2001 al 2004) notificati a mezzo cartella esattoriale tra il mese di agosto del 2000 al mese di marzo del 2005, oltre anche ad Iva, irpef ed addizionale regionale del 1998 con ruolo del 2006.
    Visto ormai il decorso dei 5 anni, tutti i debiti sopra elencati con relative notifiche, non sono caduti ormai tutti in prescrizione? (anche perchŔ non pervenuta successivamente lettera interruzione prescrizionale)
    Come, a chi (comune,ag.entrate, commissione tributaria, etc.) ed in riferimento a quali leggi presentare ricorso per annullamento dei seguenti debiti tributari.
    Ringrazio anticipatamente
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