scusate il tormentone sull'argomento che al momento non è proprio caldo...ma
ho un caso da sottoporvi:
- privato persona fisica rogita immobile residenziale da altro privato pagando: a) ad un terzo soggetto (società immobiliare) una somma quale corrispettivo di cessione del compromesso (regolare fattura con iva)
b) al venditore la somma che questi con il terzo soggetto aveva stabilito con un regolare preliminare registrato.
Ai fini dell'atto notarile, e quindi dell'applicazione delle imposte indirette, può l'acquirente dichiarare il prezzo totale pagato, incluso quindi anche quanto corrisposto al terzo soggetto ? (per poi,ad una eventuale successiva rivendita,far valere il prezzo totale pagato quale costo da sottrarre alla plusvalenza ai fini dell'imposta sostitutiva 20%)
Il notaio mi dice che se l'acquirente dichiara anche l'importo relativo al corrispettivo pagato per la cessione del preliminare, lui assoggetta ad imposte indirette anche questa somma (benchè questa abbia già assolto l'iva, che sempre imposta indiretta è!)
Il notaio dice inoltre che, se in atto non viene affatto citato il pagamento al terzo soggetto (cioè quanto pagato per la cessione del preliminare), non si contravviene ad alcuna norma. (ma scusate...e la tracciabilità dei pagamenti????)
altra (ed ultima domanda): se a cedere il compromesso è un privato persona fisica, il ricavato rappresenta plusvalenza soggetta all'imposta sostitutiva (20%) o redditi diversi quadro L? (cumulato agli altri redditi)
Grazie in anticipo per la risposta