Risultati da 1 a 9 di 9

Discussione: imprenditore agricolo

  1. #1
    antonio71 è offline Senior Member
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    Predefinito imprenditore agricolo

    salve sono un commercialista da poco tempo.

    Ho avuto la richiesta di tenere la contabilità di un imprenditore agricolo. ricordo che la gestione era un pò diversa rispetto alle attività tradizionali soprattutto nella determinazione del reddito e dell'iva ho letto parecchie informazioni ma non sono riuscito a trovare spiegazioni su come gestire in maniera operativa es quali quadri compilare per la dichiarazione dei redditi chi può applicare ilregime forfettario e con quali limiti di ricavi. Cortesemente potete darmi un aiuto in merito?
    Grazie in anticipo
    Saluti

  2. #2
    Freedom è offline Member
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    L'imprenditore agricolo di base determina il reddito ai fini IRPEF sui valori catastali del reddito dominicale e del reddito agrario.

    Ai fini IVA per il regime speciale ci sono le percentuali di compensazione.

    La registrazione delle fatture e quindi il volume di affari conseguito ha valore invece per la determinazione della base imponibile ai fini IRAP.

  3. #3
    dan
    dan è offline Member
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    ciao, corretto ciò che scrive Freedom. Aggiungo che la riforma del 2007 ha modificato le disposizioni in materia di regime Iva :
    Il regime Speciale Iva con calcolo delle percentuali di compensazione (art. 34 testo unico Iva) è il regime naturale per tutte le imprese agricole posto che l'imprenditore agricolo può optare per il regime ordinario iva - da - iva.
    Per i produttori agricoli con volume d'affari minore di € 7.000 vige il regime di Esonero da tutti gli adempimenti in materia di Iva (registrazione , liquidazione . dichiarazione ) .
    Per quanto concerne i Redditi Irpef ,il reddito imponibile dell'attività agricola (anche se in forma Societaria cosi come disposto dalla 296/2006) è esclusivamente quello Agrario e Dominicale (art. 27 e 32 Tuir) . Okkio, si parla di attività agricola , per le attività connesse bisogna valutare le situazioni singolarmente . Ciao

  4. #4
    giusy è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da dan Visualizza Messaggio
    ciao, corretto ciò che scrive Freedom. Aggiungo che la riforma del 2007 ha modificato le disposizioni in materia di regime Iva :
    Il regime Speciale Iva con calcolo delle percentuali di compensazione (art. 34 testo unico Iva) è il regime naturale per tutte le imprese agricole posto che l'imprenditore agricolo può optare per il regime ordinario iva - da - iva.
    Per i produttori agricoli con volume d'affari minore di € 7.000 vige il regime di Esonero da tutti gli adempimenti in materia di Iva (registrazione , liquidazione . dichiarazione ) .
    Per quanto concerne i Redditi Irpef ,il reddito imponibile dell'attività agricola (anche se in forma Societaria cosi come disposto dalla 296/2006) è esclusivamente quello Agrario e Dominicale (art. 27 e 32 Tuir) . Okkio, si parla di attività agricola , per le attività connesse bisogna valutare le situazioni singolarmente . Ciao
    Può accadere che l'imprenditore agricolo, per opzione, adotti il regime IVA ordinario, in questo caso, correggimi se sbaglio, continuerà a determinare il reddito secondo le rendite fondiarie. Se però questo imprenditore agricolo svolge una seconda attività dalla quale, ad esempio nel 2008, ha realizzato un reddito pari ad € 3000,00 mentre dall'attività agricola non ha realizzato nulla, come si comporta ai fini della deternimazione del reddito?

  5. #5
    dan
    dan è offline Member
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    ciao , nulla si evince all'art. 34 del TU iva in merito alla determinazione del reddito irpef per cui sono d'accordo con te sulla determinazione del reddito su base fondiaria . Per quanto riguarda la seconda attività è espressamente previsto all'art 34 comma 5 la registrazione distinta di tali operazioni che a loro volta trovano la loro collocazione a seconda della natura quindi art. 34 bis per le attività connesse e art 36 per le attività non agricole . Se poi è una singola operazione non agricola si rientra nella fattispecie dell'azienda agricola mista .
    Ciao , Daniel

  6. #6
    giusy è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da dan Visualizza Messaggio
    ciao , nulla si evince all'art. 34 del TU iva in merito alla determinazione del reddito irpef per cui sono d'accordo con te sulla determinazione del reddito su base fondiaria . Per quanto riguarda la seconda attività è espressamente previsto all'art 34 comma 5 la registrazione distinta di tali operazioni che a loro volta trovano la loro collocazione a seconda della natura quindi art. 34 bis per le attività connesse e art 36 per le attività non agricole . Se poi è una singola operazione non agricola si rientra nella fattispecie dell'azienda agricola mista .
    Ciao , Daniel
    Forse dovevo essere più precisa, la seconda attività non ha nulla a che vedere con l'agricoltura, è un'attività professionale!

  7. #7
    antonio71 è offline Senior Member
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    ma è indipendente dal volume di affari? si utilizza questo metodo anche se ha un volume di affari e un utile elevato ricavi per cira 200.000 euro e utile circa 110.000. e un mio dubbio è se non compaiono nel quadro RNgli utili come dimostrare a una eventuuale banca la capacità reddituale in termini di utile dell'impresa da dati ufficiali? grazie

  8. #8
    kennedy08 è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da antonio71 Visualizza Messaggio
    ma è indipendente dal volume di affari? si utilizza questo metodo anche se ha un volume di affari e un utile elevato ricavi per cira 200.000 euro e utile circa 110.000. e un mio dubbio è se non compaiono nel quadro RNgli utili come dimostrare a una eventuuale banca la capacità reddituale in termini di utile dell'impresa da dati ufficiali? grazie
    C'e' sempre la dichiarazione IRAP.
    Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
    Voltaire

  9. #9
    dan
    dan è offline Member
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    Si, è indipendente dal volume d'affari ( strano ma vero) , quoto Kennedy per quanto riguarda la dichiarazione Irap in cui sono riportati Ricavi e Costi reali . In più la banca potrebbe chiedere una Situazione Patrimoniale in cui poi far confluire i dati contabili.

    Per Giusy : bè allora il problema non si pone, è un soggetto con più attività quindi doppia contabilità e doppi quadri Unico .

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