Cassazione sentenza n. 19515 del 10 settembre 2009

“L’età – chiarisce espressamente la Cassazione – se non impedisce sul piano intellettuale il pieno svolgimento della professione, come conferma nella specie l’elevato reddito, non incide minimamente sul piano fisico nello svolgimento dell’attività professionale che si compendia nel leggere, studiare, pensare e nello scrivere, attività consentite a tutte le età”. Quindi, “si deve concludere che gli elevati redditi, specializzazione ed età sono stati illogicamente ritenuti elementi presuntivi per disattendere la prova data dal contribuente”.


Sulla base di quanto sopra è stato accolto un ricorso contro il diniego dal rimborso IRAP.

Il fisco e poi i giudici di merito sostenevano che guadagnando tanto a quell’età non poteva certo fare tutto da solo e necessitava di una organizzazione di base.

Gli "Ermellini" sono stati di parere contrario.