Le istruzioni citano :
"Nei righi da A07 ad A12, nella seconda colonna, le percentuali complessive dell’apporto di lavoro effettivamente prestato dal personale indicato nella prima colonna di ciascun rigo rispetto a quello necessario per lo svolgimento dell’attività a tempo pieno da parte di un dipendente che lavora per l’intero anno. Considerata, ad esempio, un’attività nella quale il titolare dell’impresa
è affiancato da due collaboratori familiari, il primo dei quali svolge l’attività a
tempo pieno e il secondo per la metà della giornata lavorativa ed a giorni alterni, nel rigo in esame andrà riportato 125, risultante dalla somma di 100 e 25, percentuali di apporto di lavoro dei due collaboratori familiari.
Per maggiori approfondimenti sulle modalità di indicazione della percentuale
da indicare per l’apporto di lavoro si rinvia alle istruzioni riportate al paragrafo 7.4.2 della circolare n. 32/E del 21/06/2005 ed al paragrafo 5.1 della circolare n.23/E del 22/06/2006".

Perchè se sono due collaboratori, come nell'esempio, lo SdS accetta che uno presti il 25% della propria potenzialità lavorativa mentre se è uno solo, indicando appunto il 25%, lo SdS non passa il controllo?Mi dice che la percentuale indicata non è compatibile con l'attività prevalente.
Sono stato costretto ad inserire nel rigo il 51%.
Ora cosa succede dato che nell'Unico2009 del titolare ho assegnato al collaboratore il 25% dell'utile dell'impresa familiare?