Un contribuente persona fisica, senza partita iva, è costretto ad avviare un'attività di lavoro autonomo se scrive libri, anche virtuali, per i quali percepisce dall'editore un compenso a copia venduta?
Mi sembra che si possano trattare come redditi diversi solo se percepiti da eredi, ma non dall'autore, per il quale il reddito è di lavoro autonomo (art. 53 Tuir).

Il problema è che per piccoli importi non avrebbe molta convenienza avviare un'attività aprendo p.iva.