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Discussione: errata applicazione regime minimi

  1. #1
    alessia è offline Member
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    Predefinito errata applicazione regime minimi

    Salve ho questo problema:
    una professionista in attività da diversi anni con contabilità fai da te, essendone venuta a conoscenza ed avendone tutti i requisti, ha aderito al regime dei minimi nel 2010, non considerando che non era trascorso il triennio obbligatorio 2008-2010 di regime ordinario scelto con il comportamento concludente dal 2008.
    Ora, per regolarizzare il 2010 deve applicare l'iva per tutto l'anno, versarla con ravvedimento,compilare regolarmente i registri iva ed dichiarazione procedere nei modi ordinari con compilazione del quadro E.
    La mia domanda è:
    Può chiedere ai clienti (sono pochi) con una fattura emessa il 31/12/2010 la differenza dell'iva non precedentemente addebitata per errato mancato assoggettamento? Nel senso può pretenderne il pagamento dai propri clienti?
    In ogni caso, dal 2011, permanendo i requisiti, può finalmente accedere al regime dei minimi?
    Grazie..

  2. #2
    cartman666 è offline Junior Member
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    Se il contribuente aveva tutti i requisiti previsti per accedere al regime dei minimi, non e' necessario che rispetti il triennio di permanenza previsto dal regime delle opzioni.
    Lo dice molto chiaramente la circolare nr.73 del 2007, quindi puo' restare tranquillamente nel regime dei minimi, fermo restando che soddisfi tutti gli altri requisiti.

  3. #3
    alessia è offline Member
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    Ciao,
    prima di tutto grazie per la risposta,
    ho riletto la circolare 73, nel paragrafo entrata nel regime, quello che interpreto io è che, solo i contribuenti che nel 2007 avevano tutti i requisiti per i precedenti regimi agevolati (franchigia e fortettino), ed avevano invece optato per il regime ordinario la cui scelta vincolava per tre anni, potevano accedere al regime dei minimi già dal 2008, senza aspettare la conclusione del triennio.
    Nel paragrafo successivo disapplicazione per opzione, io trovo conferma di quanto purtroppo successo: che se per opzione, anche con comportamento concludente, si sceglie il regime ordinario, vi si resta dentro obbligatoriamente per tre anni.

  4. #4
    studiovera è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da alessia Visualizza Messaggio
    Salve ho questo problema:
    una professionista in attività da diversi anni con contabilità fai da te, essendone venuta a conoscenza ed avendone tutti i requisti, ha aderito al regime dei minimi nel 2010, non considerando che non era trascorso il triennio obbligatorio 2008-2010 di regime ordinario scelto con il comportamento concludente dal 2008.
    Ora, per regolarizzare il 2010 deve applicare l'iva per tutto l'anno, versarla con ravvedimento,compilare regolarmente i registri iva ed dichiarazione procedere nei modi ordinari con compilazione del quadro E.
    La mia domanda è:
    Può chiedere ai clienti (sono pochi) con una fattura emessa il 31/12/2010 la differenza dell'iva non precedentemente addebitata per errato mancato assoggettamento? Nel senso può pretenderne il pagamento dai propri clienti?
    In ogni caso, dal 2011, permanendo i requisiti, può finalmente accedere al regime dei minimi?
    Grazie..

    Ho un caso simile e mi sto ponendo anch'io la questione.
    Proviamo a vedere se emettendo una nota di addebito al 31/12/2010 esiste la possibilità di godere del diritto di rivalsa.
    Se sono imprese direi di si.
    In base all'art.26, comma 1, del DPR 633/72, le disposizioni concernenti
    la fatturazione devono essere attuate anche se «l'ammontare imponibile di
    un'operazione o quello della relativa imposta viene ad aumentare per
    qualsiasi motivo, comprese la rettifica di inesattezze della fatturazione
    o della registrazione»
    la nota di variazione va senz'altro emessa e pagata in considerazione del vantaggio che il cessionario ne avrà con la sua registrazione....

  5. #5
    Niccolò è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da studiovera Visualizza Messaggio
    ...la nota di variazione va senz'altro emessa e pagata in considerazione del vantaggio che il cessionario ne avrà con la sua registrazione....
    Se il cliente può detrarsi l'iva, direi che non ci sono problemi di alcun tipo. Se però il cliente, pur in regime di impresa/professione, non detrae iva (minimo, pro rata...) qualche dubbio l'avrei.
    Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz)
    Se le cose fiscali fossero semplici, chi avrebbe bisogno del Commercialista? (..)
    Niccolò

  6. #6
    studiovera è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da Niccolò Visualizza Messaggio
    Se il cliente può detrarsi l'iva, direi che non ci sono problemi di alcun tipo. Se però il cliente, pur in regime di impresa/professione, non detrae iva (minimo, pro rata...) qualche dubbio l'avrei.
    già, in questo caso c'entrerebbe abbastanza il fatto che si tratti di un mio errore.

  7. #7
    Niccolò è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da studiovera Visualizza Messaggio
    già, in questo caso c'entrerebbe abbastanza il fatto che si tratti di un mio errore.
    Se l'errore l'hai causato te, andrei a cercare qualche vecchia discussione sull'ingresso del regime. Ricordo che quando entrò in vigore, c'era un simpatico utente che contestava l'estensione della possibilità di tornare nel regime ordinario, non solo all'esercizio 2008 ma anche ai seguenti. Vado a memoria: il regime vincola per 3 anni, ma il primo anno fu data la possibilità di rivedere la scelta senza vincolo triennale. Ricordo che fui convinto che il triennio entrasse in vigore solo per chi entra nel 2009, mentre la norma letteralmente non vincolava chi nel 2008 aveva esercitato qualsivoglia scelta. Non avendo interesse in argomento, non ho approfondito oltre.
    Potete giudicare quanto intelligente è un uomo dalle sue risposte. Potete giudicare quanto è saggio dalle sue domande. (Nagib Mahfuz)
    Se le cose fiscali fossero semplici, chi avrebbe bisogno del Commercialista? (..)
    Niccolò

  8. #8
    alessia è offline Member
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    Quindi mi consigliate di emettere comunque nota di variazione al 31/12/2010?
    Come la faccio impostare?

  9. #9
    studiovera è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da alessia Visualizza Messaggio
    Quindi mi consigliate di emettere comunque nota di variazione al 31/12/2010?
    Come la faccio impostare?
    Vi rimetto nota di variazione per errata fatturazione.

    imponibile zero
    iva si quella si
    totale si quella si

    io ho fatto cosi', stanno nascendo problemi per chi l'ha ricevuta (giustamente)
    troppo tardi (sostiene) ho gia' fatto la CDI, allora gli ho chiesta di registrarla nel 2011 .... mah ...

  10. #10
    ergo3 è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da studiovera Visualizza Messaggio
    Vi rimetto nota di variazione per errata fatturazione.

    imponibile zero
    iva si quella si
    totale si quella si

    io ho fatto cosi', stanno nascendo problemi per chi l'ha ricevuta (giustamente)
    troppo tardi (sostiene) ho gia' fatto la CDI, allora gli ho chiesta di registrarla nel 2011 .... mah ...
    non vedo quale sia il problema in riferimento alla registrazione nel 2011. L'iva la potrà benissimo detrarre nella liquidazione periodica in scadenza.
    L'unica cosa è che non dovrebbe indicare, il cliente della fattura, la somma nell'apposito rigo riservato agli acquisti da minimo (anche se non vedo problemi altrimenti).
    L'iva, invece, il tuo cliente dovrà versarla ravevdendosi.

    PEr la questione dell'opzione per il regime normale (con comportaemnto concludente) nel 2008, sono dell'opinione che il vincolo triennale scada il 2010 (la deroga si limitava al solo 2009, in cui, nonostante l'opzione ordinaria 2008, si poteva accedere al regime dei minimi). Il 2008 si computa nel triennio.
    Ultima modifica di ergo3; 04-03-11 alle 05:35 PM
    "...sentite ragazzi.. la legge è legge e per quanto possa sembrare strano va rispettata!!"...(Bud Spencer in "Lo chiamavano Trinità")

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