Buonasera!

Professionista con partita IVA in regime dei minimi (solo fino al 31/12/2011) è proprietaria (in comunione dei beni con il marito) dell'appartamento in cui vive e nel quale ha lo studio in cui esercita l'attività.
In forza della deducibilità al 50% delle spese promiscue (per esplicita indicazione normativa), la professionista deduce per es. il 50% delle spese telefoniche e di riscaldamento della casa.

Il condominio si dota di ascensore, per una spesa diciamo di 10.000 euro (IVA inclusa) per ogni proprietario. La certificazione della spesa è, come d'uso, rilasciata dall'amministratore, ed è intestata ad entrambi i coniugi.

Il marito porta il 36% di 10.000 euro in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi (730), suddividendolo in 10 anni.

Trattandosi di spesa promiscua (in casa c'è lo studio, la presenza dell'ascensore faciliterà l'accesso allo studio...), può la professionista (nel regime dei minimi) dedurre il 50% della spesa (quindi 5.000 euro)?
Può tale deduzione cumularsi con la contemporanea detrazione del 36% su tutta la spesa, effettuata dal marito?

Grazie in anticipo a chi mi darà una mano :-)

GB