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Discussione: Detrazione 55% e IVA - help

  1. #1
    francesco_lc è offline Junior Member
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    Predefinito Detrazione 55% e IVA - help

    Salve ragazzi,


    Sto ristrutturando una casa (quella in cui ho la residenza), ho rifatto il solaio e altri interventi, prossimamente sostituirò infissi e installerò un termocamino.
    Premetto che la casa è di mia proprietà, la mia prima casa e che il termocamino è del tipo a ventilazione forzata (non è quindi connesso all'impianto dei termosifoni che invece rimane tale e quale).


    Gli infissi (le finestre esterne) li acquisterò direttamente in negozio e li monterò io direttamente (con l'aiuto di mio padre che faceva questo di mestiere).
    Ho diritto alla detrazione del 55% nel mio caso?Inoltre volevo sapere se l'IVA sull'acquisto dei materiali dovevo considerarla al 10% o al 21%.


    Per il termocamino invece sto pensando di far svolgere tutto ad un tecnico autorizzato dalla ditta che mi vende il termocamino, anche qui solito discorso (55% possibile, IVA al 10 o al 20?)


    Il sito dell'agenzia delle entrate offre una guida a questo indirizzo

    Se leggete la guida "Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico - aggiornata a Dicembre 2011" ,a pagina 8 c'è un articolo riguardante l'applicazione dell'IVA. Dice questo:

    "Le cessioni di beni restano assoggettate alla aliquota Iva ridotta invece solo se la relativa fornitura è posta in essere nell’ambito del contratto di appalto. Tuttavia, qualora l’appaltatore fornisca beni di valore significativo (definiti dal decreto del Ministro delle Finanze 29 dicembre 1999, quali ad esempio infissi e caldaie) l’aliquota ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi. Tale limite di valore deve essere individuato sottraendo dall’importo complessivo della prestazione, rappresentato dall’intero corrispettivo dovuto dal committente, soltanto il valore dei beni significativi."


    Che cosa vuol dire, che i materiali possono usufruire dell'IVA agevolata al 10% (e anche in parte in alcuni casi) solo se sono inclusi in un contratto di appalto, quindi ciò non varrebbe nel mio caso?


    Grazie in anticipo

  2. #2
    moreno è offline Member
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    Esempio
    Fattura di infissi 4.000 euro + iva
    Valore dei soli infissi 3.000 euro, la restante parte manodopera (1.000 euro).
    L'iva al 10% si applica sui 1.000 euro della manodopera + 1.000 euro degli infissi ("l’aliquota ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione"), ossia su 2.000 euro.
    Sa restante parte (2.000 euro) l'iva è pari al 21%.
    Saluti

  3. #3
    francesco_lc è offline Junior Member
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    Grazie della risposta Moreno,

    Nel mio caso la manodopera non c'è in fattura perchè gli infissi me li monto io. Come mi devo comportare quindi, pagare l'IVA al 21% sul materiale acquistato in negozio?


    Non c'è modo di avere l'IVA agevolata al 10% nel mio caso?


    Citazione Originariamente Scritto da moreno Visualizza Messaggio
    Esempio
    Fattura di infissi 4.000 euro + iva
    Valore dei soli infissi 3.000 euro, la restante parte manodopera (1.000 euro).
    L'iva al 10% si applica sui 1.000 euro della manodopera + 1.000 euro degli infissi ("l’aliquota ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione"), ossia su 2.000 euro.
    Sa restante parte (2.000 euro) l'iva è pari al 21%.
    Saluti

  4. #4
    moreno è offline Member
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    se compri gli infissi da un commerciante non è possibile.
    Se li compri da un falegname ritengo che sia possibile.
    Saluti

  5. #5
    ilpaso è offline Junior Member
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    Predefinito detrazione 55%, beni e manodopera su fattuer diverse

    Buongiorno a tutti,
    anche io, come l'utente in cima alla discussione, sto facendo delle opere di ristrutturazione alla mia abitazione. Tali opere nel mio caso sono inquadrate in manutenzione straordinaria.
    Voglio fare degli interventi per il risparmio energetico:
    - installazione pavimento radiante
    - installazione caldaia condensazione

    Acquisterei il materiale per il pavimento radiante da un grossista e poi lo installarebbe il mio idraulico che rilascerà regolare fattura e certificazioni del caso per quanto riguarda la manodopera.

    Il problema è: posso usufruire della detrazione del 55% anche se beni e manodopera sarranno su fatture di 2 fornitori diversi?
    Ho letto sulle guide che da maggio 2011 non si deve più indicare la quota di manodopera in fattura. Questo significa qualcosa per il mio caso?

    La guida non parla in modo esplicito della separazione beni e posa e anche su diversi forum ci sono opinioni contrastanti.

    Grazie per il vs aiuto

  6. #6
    francesco_lc è offline Junior Member
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    Salve ragazzi torno sull'argomento perchè penso di aver raccolto informazioni importanti.

    Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione,ho letto che l'IVA sull'acquisto dei beni finiti, sia che l'acquisto sia stato fatto direttamente dal committente che da chi esegue i lavori, è sempre al 10%, in ogni caso.


    Ora i beni finiti (ho ricercato su google senza approfondire) dovrebbero essere:

    porte e finestre;
    apparecchi idrosanitari;
    bruciatori per caldaie;
    cabina doccia;
    caldaie per riscaldamento;
    caminetti;
    condizionamento (impianti);
    depuratori;
    scale a chiocciola, stufe, ecc.


    Quindi nel mio caso sia il caminetto che gli infissi dovrebbero usufruire del 10% di IVA anche se compro direttamente dal commerciante. Confermate?


    Non so se questo ragionamento può valere anche per l'utente precedente che invece effettua interventi di manutenzione straordinaria, che per legge sono diversi da quelli di ristrutturazione. Fermo restando che la pavimentazione non rientra comunque nella categoria 'beni finiti.

  7. #7
    moreno è offline Member
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    Con riferimento ai beni forniti nell'ambito dei lavori di manutenzione, l'agevolazione dell'IVA al 10% riguarda le prestazioni di servizi complessivamente intese per cui, oltre ai beni finiti, sono comprese le materie prime e semilavorate e degli altri beni necessari per i lavori, a condizione che tali beni non costituiscano una parte significativa del valore delle cessioni effettuate nell'ambito dell'intervento di manutenzione. In tal caso, infatti sarà necessario distinguere il costo della posa in opera + il costo dei beni non significativi dal costo dei beni c.d. significativi, in quanto a questi ultimi potrà essere applicata l'aliquota agevolata solo fino a concorrenza del valore degli altri altri, mentre la parte eccedente dovrà essere fatturata al 20%.

    I beni significativi cui si fa riferimento sono:

    ascensori e montacarichi
    infissi esterni ed interni
    caldaie
    videocitofoni
    apparecchi di condizionamento e riciclo dell'aria
    sanitari e rubinetterie da bagno
    impianti di sicurezza.
    Per tali beni, che vanno indicati distintamente in fattura, l'aliquota ridotta si applica solo fino a concorrenza della differenza tra il valore complessivo dell'intervento di recupero e quello dei beni stessi. Il valore residuo del bene deve essere assoggettato all'aliquota ordinaria del 20 per cento.

    Esempio
    Si supponga il seguente esempio di una fattura totale di 13.000 di cui:

    bene significativo: 8.000
    bene non significativo: 3.000
    posa in opera: 2.000.
    L'aliquota del 10 per cento si applica sulla differenza tra valore complessivo (13.000) e il valore dei beni significativi (8.000) = 13.000 - 8.000 = 5.000 Sul bene significativo, il 10 per cento si applica sulla parte del suo valore corrispondente al valore netto della prestazione (3.000 + 2.000) = 5.000, in quanto il valore dei beni significativi supera la metà dell'importo dell'intervento (13.000/2= 6.500).
    Il 20 per cento si applica alla parte del valore del bene significativo eccedente il valore netto della prestazione (8.000 - 5.000 = 3.000).

  8. #8
    sirvanuccio è offline Junior Member
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    Salve volevo chiederVi un chiarimento riguardo all'iva agevolata al 10% ed alla detrazione 55% per recupero energetico.
    Più precisamente dovendo cambiare le finestre di casa volevo sfruttare l'iva al 10% in quanto chi mi fornisce ed installa tali finestre è un falegname che appunto me le costriuisce partendo dal legno grezzo.
    Ora la mia domanda è per la posa in opera va bene il 10% per i materiali non significativi va bene il 10% e per la manodopera per la costruzione effettiva delle finestre partendo dal legno grezzo si può applicare il 10%?
    Questo sarebbe il servizio professionale che va assogettato al 10%? oppure per manodopera s'intende solo la posa in opera delle finestre quindi solo l'installazione?
    Chiedo questo in quanto non mi è chiaro appunto il discorso manodopera che farebbe invero la differenza essendo la
    manodopera per la costruzione una buona fetta del totale.
    Infine Sulla fattura cosa dovrà essere indicato nelle 2 o 3 voci al 10% e 21%?
    - al 10% posa in opera
    - al 10% materiali non significativi
    - al 10% servizio professionale "manodopera" per la costruzione e fornitura.(da indicare assolutamente se si intende fruire del recupero del 55%)
    - al 21% materiali significativi ( es. legno, vetri, vernici ecc.) per la costruzione, fornitura ed installazione di finestre.
    Vanno bene queste diciture da indicare in fattura?
    Vi ringrazio enormemente in quanto il mio commercialista è molto vago al riguardo.
    Distinti saluti

  9. #9
    La matta è offline Senior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da francesco_lc Visualizza Messaggio
    Salve ragazzi torno sull'argomento perchè penso di aver raccolto informazioni importanti.

    Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione,ho letto che l'IVA sull'acquisto dei beni finiti, sia che l'acquisto sia stato fatto direttamente dal committente che da chi esegue i lavori, è sempre al 10%, in ogni caso.
    Il problema interpretativo risiede nel fatto che alle parole viene dato un significato diverso a seconda della specializzazione tecnica di chi parla. La parola "ristrutturazione" è spesso abusata, perchè viene percepita come sinonimo di manutenzione, straordinaria o meno. Il fatto è che, fiscalmente, non lo è. La ristrutturazione, vado a memoria, può trasformare la destinazione di un immobile, per esempio assurdo, facendo di un garage un appartamento. Il "semplice" rifacimento di pavimenti e impianti, se non cambia la destinazione d'uso dell'immobile, non è una ristrutturazione, ma una manutenzione ordinaria o straordinaria, e quindi non dà diritto all'acquisto diretto dei beni finiti al 10%. (numero 127-terdecies Tabella A parte III allegata al DPR 633/72)


    Se effettivamente i lavori sono di ristrutturazione vera e propria, o di risanamento conservativo, i beni finiti secondo me possono essere acquistati con iva al 10%.
    Ultima modifica di La matta; 12-11-12 alle 05:32 PM
    Sayonara aoki hibi yo!
    Sarò pure un Senior Member, ma seppur con tanti anni di anzianità, sono solo un'impiegata: quello che dico è da prendersi con le molle e ben più di un grano di sale. Sempre!

  10. #10
    sirvanuccio è offline Junior Member
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    Citazione Originariamente Scritto da La matta Visualizza Messaggio
    Il problema interpretativo risiede nel fatto che alle parole viene dato un significato diverso a seconda della specializzazione tecnica di chi parla. La parola "ristrutturazione" è spesso abusata, perchè viene percepita come sinonimo di manutenzione, straordinaria o meno. Il fatto è che, fiscalmente, non lo è. La ristrutturazione, vado a memoria, può trasformare la destinazione di un immobile, per esempio assurdo, facendo di un garage un appartamento. Il "semplice" rifacimento di pavimenti e impianti, se non cambia la destinazione d'uso dell'immobile, non è una ristrutturazione, ma una manutenzione ordinaria o straordinaria, e quindi non dà diritto all'acquisto diretto dei beni finiti al 10%. (numero 127-terdecies Tabella A parte III allegata al DPR 633/72)


    Se effettivamente i lavori sono di ristrutturazione vera e propria, o di risanamento conservativo, i beni finiti secondo me possono essere acquistati con iva al 10%.
    No nel mio caso si tratta di manutenzione ordinaria e straordinaria:

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