Secondo il TUIR (art. 5 comma 1 lett. c), l'atto pubblico o la scrittura privata autenticata con cui si determinano le quote di attribuzione degli utili può essere redatta fino alla presentazione della dichiarazione, ma tutte le scritture che ho visto finora attribuivano i redditi in percentuale fissa, tout court: a uno il 70%, all'altro il 30%.
E' possibile, invece, nella scrittura autenticata ancorare la distribuzione degli utili in proporzione, per esempio, ai compensi prodotti annualmente da ogni associato, dedotte le spese imputabili a ciascuno, spese determinate con criteri fissi? Che so, utenze per testa e spese variabili in proporzione ai compensi?
In questo modo, i criteri di determinazione rimarrebbero sempre immutati, ma ogni anno gli associati riceverebbero probabilmente una percentuale di utili diversa.