Una società sas (composta in prevalenza da professionisti), in possesso, attraverso un contratto di comodato d'uso, di un macchinario elettromedicale propone un contratto di affiliazione ad un professionista, che svolge la sua attività presso il proprio studio in regime dei minimi.
Il professionista dovrebbe solo ospitare la sas con questi macchinari e percepire un rimborso spese per l'uso dello studio (spese luce, pulizie, acqua,ecc.) e una percentuale sulla fatturazione che si realizzerà con l'uso dei macchinari impiegati nel proprio studio.
Al professionista conviene affiliarsi alla sas, ricevendo come corrispettivo una percentuale dei compensi percepiti dalla società, senza per questo fuoriuscire dal regime dei minimi?
La circ. 7/E del 28/01/2008, pag. 7, par. 2.4 e la risoluzione 146/E del 09/06/2009, recitano rispettivamente che .."per espressa previsione normativa sono esclusi dal regime dei minimi coloro che partecipano, contestualmente a società di persone o associazioni di cui all'art. 5 del TUIR o a società a responsabilità limitata trasparenti di cui all' art. 116 del TUIR."

Secondo Voi , escludendo l'ipotesi di affiliarsi alla sas per poi ricevere un compenso (perché altrimenti non sarebbe più minimo), potrebbe il professionista:
1) emettere ricevuta per prestazioni occasionali dichiarando di prestare il proprio servizio alla sas, senza uscire dal regime?
2) emettere fattura nei confronti dei singoli professionisti (che hanno ognuno una propria p. iva) che fanno parte della sas, senza uscire dal regime?
Spero che qualcuno mi possa rispondere..
grazie a tutti