In una snc, un socio viene escluso durante il 2012 e presenta nei termini atto di citazione in opposizione all’atto di esclusione ex art. 2287 C.C., con contestuale richiesta di sospensione del provvedimento di esclusione. Richiesta respinta, si va in giudizio. Il socio, secondo il codice civile, è escluso di fatto dopo 30 giorni, nonostante il giudizio pendente.
Benissimo: e per il fisco? L'attribuzione del reddito per trasparenza verrà fatta comprendendo il socio escluso o questi, seguendo la tesi del codice civile, avrà diritto solo alla liquidazione della quota e al 31.12.12 non farà più parte della compagine, cosicchè non gli verrà attribuito alcun reddito?
Ma il bello è questo: ammesso che lo si consideri definitivamente fuori dalla società, se fra X anni il Tribunale si dovesse pronunciare a titolo definitivo per il reintegro del socio, come ci si comporterà per i redditi dei vari anni, e le dichiarazioni conseguenti?