Un cliente richiede Unico PF 2012 integrativo perché lo scorso anno è stata omessa una detrazione per spese di ristrutturazione.
Con l'occasione ho sistemato meglio le rendite catastali (che erano errate). Dal quadro RB viene fuori un maggior reddito imponibile, ma la dichiarazione resta sempre a favore perché il credito proveniente dal quadro RP è maggiore del debito generato dal quadro RB.

Dovrei utilizzare il nuovo credito nella dichiarazione di quest'anno.
Il credito si va a sommare ad un credito già generato nell'originario Unico PF 2012 e mai compensato.

Come ci si comporta con i saldi di addizionale 2011 e gli acconti di cedolare secca 2012 già versati (nell'intervallo di tempo tra la dichiarazione originaria e quella integrativa)?

Il software infatti predispone i nuovi F24 generati dall'Unico PF integrativo, come se fossero da versare ora. Questi contengono tutto l'importo delle addizionali regionali e comunali, che sono aumentate per effetto della modifica del quadro RB, e acconti di cedolare secca diversi da quelli versati nell'F24 che il cliente mi ha consegnato.

Che bisogna fare in questi casi?
ADDIZIONALI
1. Bisogna fare un F24 a compensazione tra il credito generato 2011 e le maggiori addizionali 2011 (ravvedimento)?
2. C'è un modo per indicare le differenze nell'Unico Integrativo 2012?
3. Non si fa nulla perché l'Unico Integrativo 2012 è a favore?

CEDOLARE SECCA
1. Bisogna fare un F24 per versare i minori acconti di cedolare secca applicati (probabilmente per errore)?
2. C'è un modo per indicare queste differenze nell'Unico integrativo 2012?
3. Non si fa nulla e si riportano i minori acconti nell'Unico 2013 (a conguaglio)? In questo caso si rischiano sanzioni?

Spero di essere stato chiaro.
Grazie
Fabrizio