Perviene all'erede di un contribuente deceduto una richiesta di documentazione ai fini della riscossione del rimborso IRPEF intestato al de cuius e più precisamente la documentazione inerente le spese detraibili/deducibili.

Inoltre, viene richiesta dichiarazione di successione, ovvero dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in caso di esonero.

A mio avviso, entrambe le richieste sono illegittime, primo perchè il controllo formale dovrebbe avvenire a mezzo art. 36-ter del D.P.R. n. 600/1973, secondo a cosa gli serve la dichiarazione di successione?!?

In passato, tra l'altro, perveniva direttamente un vaglia cambiario dalla Banca d'Italia e vieppiù si limitavano a chiedere l'integrazione della dichiarazione di successione se presentata, ora però stanno un po' esagerando... che ne pensate?