Buongiorno
un architetto residente in Italia e senza alcuna partita iva fino ad allora, a fine 2017 apre la partita iva in Spagna e contestualmente si iscrive all'AIRE e porta la residenza in Spagna.
Nel 2017 è tuttavia residente fiscalmente in Italia, dato che la maggior parte dei giorni risultava residente in Italia.
I redditi che gli derivano dall'attività professionale, pacificamente imponibili in Spagna, devono essere dichiarati anche in Italia? Parrebbe di sì, anche se la lettera della Convenzione contro le doppie imposizioni non esclude l'esenzione in Italia.
Laddove fosse necessario dichiarare in Italia, non capisco come, dato che la compilazione del quadro RE presenta numerose perplessità. Non è inoltre chiara la disciplina ai fini degli studi di settore...