Buongiorno a tutti,
un cliente ha lavorato in Inghilterra a novembre e dicembre 2017,
se non ho letto male la convenzione contro la doppia tassazione Italia -Uk e l'appendice alle istruzioni modello redditi pf18 e dato che
- č residente in Italia ( non č iscritto Aire visti i pochi giorni di permanenza all'estero)
- il datore di lavoro č inglese e residente in Inghilterra (č un ospedale - il cliente č un medico)

il reddito NON dovrebbe essere tassato esclusivamente in Italia e il contribuente avrebbe diritto al credito per le imposte pagate all'estero a titolo definitivo, ai sensi dell'art. 165 del Tuir.

potreste dirmi se il mio ragionamento č corretto?
e se nel quadro RC sez. I gli importi espressi in sterline nei "cedolini" devono essere prima convertiti in euro al tasso di cambio del 31/12/2017 1 EUR = 0.8879 GBP

grazie mille