Buongiorno, chiedo spiegazioni in merito alla seguente questione.
Se una ditta individuale si trova in regime forfettario ed emette una fattura per un credito verso un'altra ditta o società, la ditta creditrice essendo nel regime forfettario e valendo il principio di cassa dovrebbe inserire in dichiarazione dei redditi la fattura nell'anno di effettivo incasso e non nell'anno di emissino delle fattura.
Nel caso in cui la ditta creditrice fosse costretta a chiedere decreto ingiuntivo in quanto la parte debitrice non pagasse, potrebbe passare del tempo prima di avere il decreto, se nel frattempo la ditta creditrice fosse per qualche ragione dovuta passare al regime ordinario, la fattura emessa in regime forfettario e non ancora pagata, vedrebbe applicato il regime ordinario? Ossia pure se emessa nel forfettario, il contribuente passato poi in ordinario dovrebbe pagarci tasse, quindi irpef invece di sostitutiva, iva, inps, ecccome nell'ordinario?
Potete chiarirmi come funziona?
Altra cosa, se nel frattempo nella peggiore delle ipotesi, il debitore si opponesse al decreto ingiuntivo e il giudice gli desse ragione, la ditta creditrice a cui non è stato riconosciuto il credito dal giudice, deve pagare ugualmente tutte le tasse ossia irpef invece di imposta sostitutiva, e l'iva e maggiore inps come in regime ordinario?