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Discussione: Possibile detrazione edilizia?

  1. #1
    emmedi è offline Junior Member
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    Mar 2014
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    39

    Predefinito Possibile detrazione edilizia?

    Buongiorno.
    Una cliente ha eseguito dei lavori in un suo piccolo appartamento, che si estende su due livelli, e che al piano terra presenta sul davanti ingresso e sala, mentre sul retro la cucina.
    Fino al 1980 il pavimento dei primi due vani si presentava al di sotto della sede stradale; con una gettata di pietre e cemento è stato sollevato fino al piano della cucina, originariamente più alto.
    Ora, a causa dell’umidità che interessava sempre questi primi due vani, la cliente ha rimosso il pavimento (sempre di questi due vani) e realizzato un vespaio con igloo, mentre su due pareti sono state eseguite delle iniezioni di resina. In fase rimozione del pavimento si è anche notata una forte umidità lungo il passaggio delle condotte di acqua e fognatura e pertanto si è provveduto alla loro sostituzione. A lavori già avviati la cliente ha pensato di eliminare la parete che divideva ingresso e sala, creando un unico ambiente.
    Al Comune è stata presentata una Cila per manutenzione straordinaria, con relazione di asseverazione stilata prima dell’inizio dei lavori, e non ricomprende la sostituzione delle tubature e l’abbattimento della parete. Nessun’altra relazione è invece stata redatta successivamente alla conclusione.

    Ora ci si pone il problema se questi interventi possano beneficiare delle detrazioni; ma su che intervento puntare?
    Io da principio avevo pensato al vespaio: la circolare parla appunto di “rifacimento vespai”, ma solo successivamente la cliente mi ha riferito che sotto a quel pavimento non vi era un vero e proprio vespaio, ma una sorta di massetto poggiante sull’originario pavimento.
    Sostituzione tubature: mi pare di aver capito rientri nella manutenzione ordinaria se ricalca l’originario percorso e non arriva alla rete pubblica.

    Mi sto chiedendo se sommando il vespaio alle iniezioni si possa parlare di risanamento conservativo. Le norme parlano di “un’insieme sistematico di opere”: in questo caso l’intervento ha interessato metà del primo livello dell’abitazione, ma certamente solo quello ne aveva necessità.
    Costituirebbe poi un problema il fatto che la cila parli di manutenzione straordinaria? E se poi fosse stata necessaria una scia?

    I dubbi sono tanti: la cliente al momento vorrebbe rinunciare, a malincuore, onde evitare problemi.
    Voi che ne pensate?

  2. #2
    CATIA71 è offline Senior Member
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    Sep 2011
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    629

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da emmedi Visualizza Messaggio
    Buongiorno.
    Una cliente ha eseguito dei lavori in un suo piccolo appartamento, che si estende su due livelli, e che al piano terra presenta sul davanti ingresso e sala, mentre sul retro la cucina.
    Fino al 1980 il pavimento dei primi due vani si presentava al di sotto della sede stradale; con una gettata di pietre e cemento è stato sollevato fino al piano della cucina, originariamente più alto.
    Ora, a causa dell’umidità che interessava sempre questi primi due vani, la cliente ha rimosso il pavimento (sempre di questi due vani) e realizzato un vespaio con igloo, mentre su due pareti sono state eseguite delle iniezioni di resina. In fase rimozione del pavimento si è anche notata una forte umidità lungo il passaggio delle condotte di acqua e fognatura e pertanto si è provveduto alla loro sostituzione. A lavori già avviati la cliente ha pensato di eliminare la parete che divideva ingresso e sala, creando un unico ambiente.
    Al Comune è stata presentata una Cila per manutenzione straordinaria, con relazione di asseverazione stilata prima dell’inizio dei lavori, e non ricomprende la sostituzione delle tubature e l’abbattimento della parete. Nessun’altra relazione è invece stata redatta successivamente alla conclusione.

    Ora ci si pone il problema se questi interventi possano beneficiare delle detrazioni; ma su che intervento puntare?
    Io da principio avevo pensato al vespaio: la circolare parla appunto di “rifacimento vespai”, ma solo successivamente la cliente mi ha riferito che sotto a quel pavimento non vi era un vero e proprio vespaio, ma una sorta di massetto poggiante sull’originario pavimento.
    Sostituzione tubature: mi pare di aver capito rientri nella manutenzione ordinaria se ricalca l’originario percorso e non arriva alla rete pubblica.

    Mi sto chiedendo se sommando il vespaio alle iniezioni si possa parlare di risanamento conservativo. Le norme parlano di “un’insieme sistematico di opere”: in questo caso l’intervento ha interessato metà del primo livello dell’abitazione, ma certamente solo quello ne aveva necessità.
    Costituirebbe poi un problema il fatto che la cila parli di manutenzione straordinaria? E se poi fosse stata necessaria una scia?

    I dubbi sono tanti: la cliente al momento vorrebbe rinunciare, a malincuore, onde evitare problemi.
    Voi che ne pensate?
    Salve,
    ma io non vedo grossi problemi, che sia di manutenzione ordinaria o straordinaria che cambia ai fini delle detrazioni fiscali? Io vedo che in giro ristrutturazione, riqualificazione, scaricano di tutto e di più, l'importante è che siano interventi effettivi. Diverso il discorso dei nuovi incentivi che hanno delle prescrizioni precise.

  3. #3
    emmedi è offline Junior Member
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    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da CATIA71 Visualizza Messaggio
    ma io non vedo grossi problemi, che sia di manutenzione ordinaria o straordinaria che cambia ai fini delle detrazioni fiscali?
    Cambia eccome... Nel mio caso l'ordinaria non è ammissibile.

    Citazione Originariamente Scritto da CATIA71 Visualizza Messaggio
    Io vedo che in giro ristrutturazione, riqualificazione, scaricano di tutto e di più, l'importante è che siano interventi effettivi.
    Quello lo vedo anche io ma questo non significa che dobbiamo fare le cose con approssimazione.
    Se poi ci si appoggia a un caf per l'inoltro dei 730 occorre una maggiore attenzione.

  4. #4
    CATIA71 è offline Senior Member
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    Predefinito

    oddio a proposito di approssimazione i caf ne sono campioni del mondo (credimi che non sono proprio così scrupolosi)...credo che un tecnico possa risolvere i dubbi, a livello fiscale a me non sembrano interventi escludibili, quanto al titolo, scia, cila, addirittura attività libera negli anni si sono succedute varie risoluzioni, pareri, molto flessibili sotto tanti punti di vista, è per quello che alla fine tutti scaricano tutto, proprio perché esistono posizioni non troppo rigide proprio da parte dell'Agenzia delle Entrate.

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