Salve a tutti.
Nel 2018 un artigiano ha cessato l'attività con un credito iva di 7.000 euro.
Quindi ha chiuso il quadro VL dell'IVA19 con tale credito.
Avendo diversi immobili sui quali dover pagare l'Imu ho preferito portare il credito iva in compensazione piuttosto che chiedere rimborso e magari attirare una verifica fiscale.

In RPF19 (per anno di imposta 2018) non ho compilato il rigo RX51 essendoci per tale anno di imposta la dichiarazione IVA.
Lo sto compilando per la prima volta in RPF20 (anno di imposta 2019) indicando 7.000 nella prima colonna (eccedenza o credito precedente), ho inserito in colonna 2 l'importo compensato (con codice tributo 6099/2018) nel corso del 2019 e in colonna 4 il residuo da riportare.
Gradirei un vostro parere sulla bontà del mio operato.


Ultima domanda:
nei prossimi giorni compenserò il secondo acconto Imu.
L'anno di riferimento del 6099, da indicare nell'F24, sarà sempre 2018 o 2019?

Grazie sin da ora a chi risponderà.