Un contribuente pensionato invia in giugno la propria dichiarazione dei redditi, risultando il saldo a credito e l'acconto a debito per la cedolare secca.
A luglio riceve nella propria rata pensionistica l'accredito.
In ottobre muore.
L'acconto che doveva essere trattenuto nella pensione di novembre, ovviamente non viene trattenuto perché non c'è stata una rata di pensione in novembre.
La domanda è: gli eredi sono tenuti al versamento del F24 d'acconto (ovviamente indicando il codice fiscale del contribuente defunto) o andrà tutto a conguaglio con la successiva dichiarazione dei redditi che l'erede farà in nome e per conto del deceduto?
Grazie della risposta